Abbiamo aperto le porte della Casa nel Cuore

Nov 9, 2019 | News

Oggi, sabato 9 novembre, è il grande giorno: abbiamo inaugurato La Casa nel Cuore.

Alla cerimonia c’erano oltre 400 persone: volontari, collaboratori, donatori, rappresentati di aziende ed Enti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. I veri protagonisti, però, sono stati i nostri ragazzi che hanno aperto la cerimonia cantando l’inno nazionale e hanno riempito la mattinata con la loro grande energia.

«Prima di essere presidente sono un’associata e come tutti i genitori con figli disabili faccio i conti con una domanda: che cosa succederà dopo di noi?» ha esordito la nostra Presidente Franca di Giulio «Con il terremoto, l’Associazione ha perso la sede, molti di noi hanno perso la propria abitazione. Così è nata l’idea de La Casa nel Cuore: non un istituto, ma una casa, come quelle che abbiamo perduto, dove i nostri ragazzi possano vivere serenamente anche quando non avranno più accanto i loro familiari. All’inizio sembrava solo un grande sogno, ma i fatti ci hanno dimostrato che se tanti sognano insieme, i sogni diventano realtà».

Oggi la Casa nel Cuore dispone di un ampio locale in cui svolgere i laboratori di movimento, un secondo locale per le altre attività laboratoriali più statiche, una stanza relax per gestire i momenti di criticità, un ampio giardino, un orto dove verrà impiantata una serra e una cucina industriale destinata a sviluppare le attività di lavoro protetto già avviate nei mesi scorsi. Appena possibile, verrà terminato anche il piano superiore della struttura dove verranno realizzati due appartamenti ad uso residenziale che ospiteranno percorsi di sviluppo dell’autonomia.

Il nostro progetto è rientrato tra i progetti finanziati dal Comitato Sisma Centro Italia costituito da CGIL, CISL, UIL e Confindustria e ha ricevuto il supporto e il contributo di molti donatori, privati, di aziende, associazioni, scuole ed Enti locali come i Comuni di San Ginesio, Sarnano, Caldarola e l’Unione Montana dei Monti Azzurri.

Anche Neri Marcorè ha inviato il suo videomessaggio di saluto: per due anni consecutivi, infatti, la direzione del Festival RisorgiMarche ci ha affidato la vendita del merchandising, i cui proventi sono stati destinati a La Casa nel Cuore.

«Il cammino delle persone con disabilità e dei loro familiari sempre irto di ostacoli» ha scritto nel suo messaggio di saluto il Presidente Anffas Nazionale Roberto Speziale che, impossibilitato a partecipare a causa di un problema di salute, ha tenuto a far sentire la sua presenza attraverso la voce del Consigliere Mario Sperandini «ma proprio per questo e per la forza e l’amore che i nostri figli, fratelli e amici con disabilità ci donano ogni giorno, nulla è impossibile per la Famiglia Anffas».

«Tutto ciò che riguarda la famiglia deve diventare giustizia sociale» ha affermato l’Assessore regionale alla Famiglia, al Lavoro, alla Formazione Loretta Bravi, portando i saluti del Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. «Il welfare che funziona è quello che mette al centro la famiglia e la comunità. Questa è la visione che dobbiamo trasmettere ai nostri figli». A rappresentare la Regione Marche anche l’Assessore regionale Angelo Sciapichetti e il Consigliere regionale Luca Marconi, mentre in rappresentanza della Provincia di Macerata erano presenti i consiglieri provinciali Deborah Pantana e Tarcisio Antognozzi.

«Queste persone sono dei veri e propri eroi» ha detto il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili «è già difficile affrontare le sfide quotidiane della disabilità, ma fronteggiare il dramma del terremoto richiede una forza incredibile». Anche Giordano Saltari, Assessore del Comune di San Ginesio, ha sottolineato l’enorme sforzo dell’Associazione, ricordando ai presenti che «Anffas Sibillini non ha bisogno solo di sostegno economico, ma di ogni aiuto possibile, in qualsiasi forma». «Ho visto nascere questo progetto» ha aggiunto Teresa Minnucci, Assessore del Comune di Caldarola «e credo che oggi sia un grande momento per tutta la nostra comunità». «Lavorando insieme possiamo fare tanto» ha detto Giampiero Feliciotti, Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri ricordando quanto è stato fatto per rafforzare i servizi sociali sul territorio.

«La mission fondamentale della nostra Associazione è cambiare la percezione della disabilità, a partire dai giovani» ha concluso Giuseppe Monaldi, consigliere regionale Anffas e consigliere della Fondazione Dopo di Noi, dopo aver ricordato con commozione l’Ex Sindaco di San Ginesio, Mario Scagnetti, grande sostenitore del progetto, prematuramente scomparso lo scorso gennaio. «Vogliamo diffondere una nuova coscienza sociale, che faciliti il passaggio dall’integrazione all’inclusione, perché la disabilità non è una cosa esterna alla società, non è una sventura, ma una condizione normale dell’esistenza e come tale deve essere considerata. Le persone disabili non hanno bisogno di qualcuno che li accudisca, ma di chi se ne prenda cura: è ben diverso. Mettere in atto questo cambiamento di mentalità è un’impresa semplice? No, neanche la Casa nel Cuore lo era, ma noi abbiamo un mantra: “è possibile”».

Dopo la benedizione da parte di Don Luigi Verolini, Parroco di Pian di Pieca da sempre vicino alla nostra Associazione, e il taglio del nastro ad opera dei ragazzi, la mattinata si è conclusa con il buffet preparato dagli alunni dell’Istituto Alberghiero di Cingoli: un momento di gioiosa convivialità per festeggiare insieme un grande traguardo per Anffas Sibillini e per tutta la comunità che ha sostenuto il progetto.

Video realizzato da Stefano Monti – Lunastorta Produzioni

Ora, i nostri ringraziame

A tutto lo staff Anffas: la nostra forza.

A tutti i nostri volontari, assistenti, docenti, collaboratori, ai nostri autisti speciali che giorno dopo giorno seguono i nostri ragazzi aiutandoli a raggiungere maggiori competenze ed autonomie.

A tutti gli amici del sale aromatizzato, il nostro primo progetto. Grazie a chi ce l’ha suggerito, a chi dona gli aromi, a chi aiuta nella preparazione, a chi l’ha distribuito in tutta Italia.

Alle aziende, ai Comuni, alle Associazioni, alle scuole, agli oriundi maceratesi, agli amici del teatro, a tutti coloro che hanno sposato il nostro progetto e condiviso il nostro sogno.

A Giambattista Tofoni, Neri Marcorè e tutto lo staff di RisorgiMarche che, oltre a regalarci eventi indimenticabili, ci hanno fatto sentire parte di loro e hanno contribuito a dare visibilità a La Casa nel Cuore.

Al Comitato Sisma Centro Italia (CGIL, CISL, UIL e Confindustria) che hanno dato fiducia al nostro progetto di lavoro.

A chi ci ha accolto nei momenti di difficoltà, quando non si vede la luce dal tunnel e la speranza si affievolisce.

Alle istituzioni icon cui abbiamo già iniziato a dialogare e con le quali siamo certi intraprenderemo cammini di proficua collaborazione.

A Don Giuseppe e Mario Scuppa perché hanno capito che il nostro è un grande progetto e ci hanno affidato un loro bene prezioso.

A Don Luigi e a tutta la Parrocchia di Pian di Pieca che ci hanno accolto e ci sono venuti incontro in tutti i modi: bellissima testimonianza di Carità fraterna.

Alle nostre famiglie, ai colleghi, agli amici, ai vicini che ci hanno supportato e sopportato.

Un grazie di cuore alla grande famiglia dell’Anffas Nazionale che ci ha sostenuto in maniera egregia. In particolare, al nostro carissimo Presidente Roberto Speziale perché il progetto de La Casa nel Cuore è nato con lui quando noi primissimi giorni dopo il sisma del 2016, sentendo le difficoltà delle nostre famiglie, ci ha detto: «costruiremo una casa. Voi mettete impegno e coraggio e noi saremo vicino a voi». Oggi, quella casa esiste. Grazie Presidente!

Infine, vogliamo ringraziare il Signore che avendoci affidato creature fragili, da curare e proteggere, ci insegna a custodire la vita, ma ci ricompensa donandoci la forza necessaria per affrontare difficoltà, pregiudizi, incomprensioni ed isolamento che inevitabilmente la disabilità porta.

Grazie di cuore.

ANFFAS SIBILLINI ONLUS

C.da Pian di Pieca Snc
62026 San Ginesio (MC)

Tel. 366/1971734

Email: info@anffassibillini.org